«Se dorme di lato scelga almeno 7 cm di memory, mentre a chi dorme a pancia in giù ne bastano 4-5, perché uno strato più alto lascia affondare il bacino.»
Quanti centimetri di memory servono
L’altezza giusta dipende dal materasso che il topper deve correggere e da come dorme. Un topper in memory foam da 4-5 cm basta quando il materasso è solo un po’ troppo rigido o quando si dorme sulla schiena, perché aggiunge accoglienza senza cambiare la sensazione del letto. Chi dorme di lato su un materasso duro sente la differenza da 7-8 cm in su, perché spalla e fianco affondano abbastanza da tenere dritta la colonna. Con 10 cm il topper diventa quasi un materasso sottile, ottimo su un divano letto e troppo morbido per chi dorme a pancia in giù. Le classifiche dei topper da 7 cm e dei topper da 10 cm confrontano i modelli per altezza.
Nessun topper raddrizza un materasso che ha ceduto. Nel test di Altroconsumo su 12 topper pubblicato a maggio 2024, dieci modelli su dodici non arrivano alle 4 stelle nel sostegno del corpo, e la rivista ricorda che un topper non offre alcun sostegno in più. Se il materasso ha un avvallamento, il memory lo copia.
Lastra unica o memory su schiuma di supporto
La viscoelastica nasce nel 1966, quando Charles Yost la sviluppò sotto contratto con la NASA per i sedili degli aerei, come racconta NASA Spinoff. È una schiuma che cede sotto il peso e riprende la forma lentamente, ed è questo che dà l’effetto avvolgente. Alcuni topper venduti come memory hanno però appena 2 cm di viscoelastica sopra uno strato di poliuretano comune. La schiuma di base li rende più stabili e un po’ più freschi, ma l’accoglienza dipende dai centimetri di memory e non dall’altezza totale, per questo nel nostro giudizio pesa quanta parte dello spessore è davvero memory.
Guardi anche la densità. Nei modelli che la dichiarano va da 40 a 50 kg/m³, e a parità di materiale una schiuma più densa si affloscia più lentamente. Un memory ad alta resilienza torna in forma più in fretta e disturba meno chi si gira spesso.
Il caldo, il punto debole del memory
Avvolgere il corpo significa anche lasciar passare meno aria. Altroconsumo, nella sua guida alla scelta dei topper, scrive che alcune persone trovano i topper in memory foam troppo caldi e che il lattice è più traspirante, anche se costa di più. Un gel a cambiamento di fase come quello dell’IKEA Nästaberg, uno strato con particelle rinfrescanti come il ThermoSync di Emma o una schiuma a struttura più aperta, come il Memory Air di Marcapiuma, smaltiscono il calore meglio di un memory denso senza accorgimenti. Chi suda molto trova altre opzioni tra i topper rinfrescanti e i topper in lattice. Conta anche la fodera, che deve sfilarsi con una cerniera e che nella maggior parte dei modelli in classifica si lava tra 30 e 60 °C.
Matrimoniale, 160x190 o 160x200?
In Italia il matrimoniale standard è il 160x190, mentre IKEA e molti marchi online partono dal 160x200. Prima di ordinare misuri il materasso. Un topper 160x200 su un 160x190 sporge di 10 cm o si arriccia, e alcuni modelli in classifica, come l’IKEA Nästaberg e il TEMPUR, non esistono in 160x190. Per queste due misure trova tutti i materiali a confronto nelle pagine sui topper 160x190 e sui topper 160x200.
La tabella mette a confronto i dieci topper per struttura, densità dichiarata, fodera, condizioni di acquisto e prezzo nel matrimoniale.