«Un TEMPUR si sceglie prima dal feeling e poi dal listino, perché chi dorme sul fianco e chi dorme a pancia in giù non dovrebbero comprare lo stesso modello. Se poi dorme caldo, la fodera SmartCool e le molle contano più di qualsiasi sconto.»
FORM o PRO, cosa si paga salendo di linea
Le due linee non usano lo stesso materiale. Il FORM MDV è costruito con il TEMPUR Adapt, la versione riprogettata del materiale originale. I PRO hanno in superficie il TEMPUR Advanced, per il quale TEMPUR dichiara il 20% di scarico della pressione in più, un dato che il produttore attribuisce a test interni condotti da Dan-Foam fra febbraio e luglio 2021 e non a un laboratorio indipendente. Cambiano anche la fodera e il servizio, perché per i PRO TEMPUR indica la consegna “Guanti Bianchi” al piano con posa del materasso. A listino, in 160x190 un PRO costa circa 1.150 € più del FORM MDV Hybrid e circa 1.570 € più del FORM MDV Medium, e la domanda giusta è se quella differenza compra qualcosa che Lei sentirà ogni notte.
Prezzi di listino dell’altezza base (21 cm per i PRO, 22 cm per il FORM Medium, 25 cm per il FORM Hybrid), senza gli sconti temporanei. La rigidità è una nostra stima sulla scala da 1 a 10.
Memory puro o ibrido
Il memory TEMPUR reagisce al peso e al calore del corpo, accoglie lentamente e attutisce i movimenti di chi dorme accanto. È la ragione per cui chi lo ama non torna indietro, ed è anche la critica più frequente, perché chi si gira spesso lo trova lento. Gli ibridi, il FORM MDV Hybrid e il PRO SmartCool Hybrid, mettono molle insacchettate sotto il memory. In superficie la sensazione resta quella TEMPUR, ma il materasso torna in forma più in fretta e lascia passare più aria. Se oggi dorme su un materasso a molle o si sveglia accaldato, parta dagli ibridi.
Il feeling giusto per come dorme
Chi dorme sul fianco ha bisogno che la spalla affondi, quindi conviene un medio-morbido come il PRO MDV medio-morbido o il FORM MDV Medium. Chi dorme sulla schiena sta bene sul medio del FORM MDV Hybrid o sul medio-rigido dei PRO SmartCool. Chi dorme supino o a pancia in giù e vuole un piano fermo, e chi supera i 100 kg, trova nel PRO MDV rigido il bacino più sostenuto. TEMPUR indica per tutti i modelli un peso massimo di 150 kg. In coppia, con due abitudini diverse, il medio-rigido è il compromesso che scontenta meno.
Detrazione del 19%, quanto vale davvero
Il FORM MDV e i PRO MDV sono dispositivi medici di classe I con marcatura CE, e i materassi ortopedici compaiono fra gli esempi di dispositivi medici nella guida dell’Agenzia delle Entrate alle spese sanitarie. La detrazione Irpef è del 19% sulla parte di spesa sanitaria dell’anno che supera 129,11 €, come spiega la scheda sulle spese sanitarie. Se nello stesso anno non ha altre spese mediche, su un materasso da 3.000 € recupera circa 545 €, su uno da 1.500 € circa 260 €.
Lo scontrino o la fattura devono indicare chi sostiene la spesa e descrivere il dispositivo, anche con il codice AD; la sola scritta “dispositivo medico” non basta. I PRO SmartCool non sono dispositivi medici, quindi in matrimoniale un PRO MDV finisce per costare meno di uno SmartCool con lo stesso listino. Il PRO SmartCool Hybrid resta comunque al primo posto, perché è l’unico a unire micromolle e fodera SmartCool, e per una coppia che dorme calda questa differenza pesa più del rimborso. Va detto che per la classe I la marcatura CE la appone il fabbricante dopo una propria dichiarazione di conformità, senza un organismo notificato. Attesta che il prodotto rispetta il regolamento europeo, non che curi il mal di schiena.
Trenta giorni per decidere
Il reso concesso da TEMPUR è di 30 giorni, meno delle prove lunghe di molti marchi venduti online. Il memory chiede qualche notte di adattamento, soprattutto a chi arriva da un materasso a molle, quindi conviene usare il mese per intero prima di decidere e non giudicare dalla prima settimana. La garanzia è di 10 anni e, secondo le condizioni di TEMPUR, copre anche gli avvallamenti visibili di oltre 2 cm nel materiale.